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Archive for ottobre 2012

Happy Halloween!

Buon Halloween a tutti!

Sarà una notte di… biscottini…

e zucche intagliate…

per festeggiare in famiglia!

Happy Halloween!

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Halloween è ormai alle porte e in casa mia fervono i preparativi. Ecco le mie ultime creazioni dedicate alla festa più paurosa dell’anno e, più in generale, all’autunno.

Questo è un cuscinetto ricamato su schema free di Maryse:

Qui invece ci sono due esperimenti di Painted Stitchery. Sono progetti di Elisabetta, di cui il primo è tratto da Casa Creativa di Ottobre e il secondo l’ho acquistato direttamente sul suo blog:

La prima attività creativa in assoluto della mia vita è stata il disegno… me ne stavo ore e ore rinchiusa disegnando nella mia cameretta ed ero felice. Mi è piaciuto moltissimo riprendere in mano le amate e ahimè trascurate matite colorate per dipingere queste simpatiche zucchette…

Poteva mancare un puntaspilli a tema per i miei lavori di cucito? Eh no, infatti eccolo qui:

Per finire, ecco il progetto del mese con cui partecipo ai due SAL “Insieme per Natale… tutto l’anno” e  “Le point de Croix au fil des saison”. E’ uno schema della bravissima Isabella di The Primitive Hare.

Mancano solo 2 mesi a Natale… grazie a queste iniziative quest’anno il mio albero sarà bellissimo!

Anche per oggi è tutto, alla prossima!

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Sabato sono finalmente riuscita a visitare la fiera di Abilmente a Vicenza. Sì, perché ci volevo andare da anni ma c’era sempre qualcosa… anche questa volta per la verità c’era “qualcosa”: avevo un mal di schiena tremendo, ma non è riuscito a fermarmi! Anche se, certo, piena di pacchetti com’ero e con lo zaino in spalla la schiena non ha certo ringraziato…

Mi sono alzata alle 4.00, ho preso il treno e poi il pullman da Milano con Paola e le sue amiche… un gruppo molto affiatato e divertente: mi sono divertita immensamente, nonostante la stanchezza e il mal di schiena.

Purtroppo non si poteva fotografare gran che, soprattutto gli stand più belli del padiglione dedicato al ricamo… c’erano cose veramente bellissime. Fantastici erano lo stand di Renato Parolin, quello del Telaio Povolaro, quello di The Primitive Hare (peccato non ci fosse Isabella, ma abbiamo conosciuto la simpatica Elisabetta) e certi stand francesi di cui non ricordo il nome purtroppo… ma le meraviglie viste sono così tante che è impossibile ricordarsi tutto!

Queste sono le sole foto che sono riuscita a fare:

Si tratta di un bellissimo stand americano tutto arredato in stile, una vera e propria casa con tanto di caminetto e sedie a dondolo… un’atmosfera incredibile!

Queste invece sono foto che ho “rubato” dal profilo facebook di Isabella di The Primitive Hare e di Nikyscreation per mostrarvi i loro stand:

Questi invece sono i miei acquisti. Inutile dire che avrei comprato TUTTO! Ho cercato di darmi un limite… 🙂

E questi infine i bellissimi regali che ho ricevuto dalla bravissima Paola (le presine e le formine), Alessandra (il cuore) e Argante. Ringrazio ancora Paola per l’impeccabile organizzazione e l’ottima compagnia: hai saputo rendere questa mia prima (e certo non ultima) visita ad Abilmente veramente indimenticabile!

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Eccomi qui con le prime creazioni autunnali, aspettando la festa di Halloween.

Prima di tutto un cuscinetto di Pineberry Lane, “Fancy Blackett and the Butter Churn”, in bella mostra sulla mia produzione di zucche che attendono di essere intagliate per Halloween.

Dopo le zucche vere, qualche zucchetta di stoffa. Mi sono ispirata alle creazioni di Elisabetta presentate su Casa Creativa di Ottobre. Prossimamente vi presenterò altri suoi lavori, è davvero bravissima!

E per finire il lavoro che mi ha dato più soddisfazione, è “Ichabod Crane” di The Primitive Hare, tratto dal libro “Le point de Croix au fil des saison” con cui partecipo alla seconda tappa del Sal “Le point de croix au fil des saisons” . Mi è piaciuto tantissimo ricamarlo, come tutti i lavori di Argante del resto! Per questa tappa ho realizzato anche alcuni schemi autunnali di Madame Chantilly, ma ve li mostrerò quando farò il post dedicato allo Swap Autunno.

Ecco che cosa ho trovato in rete su Ichabod Crane:

La leggenda della valle addormentata, anche conosciuta come La leggenda di Sleepy Hollow, è un racconto dello scrittore americano Washington Irving contenuta in The Sketch Book of Geoffrey Crayon, Gent  scritta a Birmingham in Inghilterra e pubblicata per la prima volta nel 1819.

La storia si svolge all’incirca nel 1787 nella colonia olandese di Tarrytown (nel 1997 North Tarrytown è stata ribattezzata Sleepy Hollow, Contea di Westchester, New York, Stati Uniti) presso una valle isolata chiamata Sleepy Hollow o Valle addormentata.

Racconta la storia di Ichabod Crane, uno strano maestro di scuola del Connecticut, deriso da Abraham “Brom Bones” Van Brunt, suo rivale in amore per la mano di Kathrina Van Tassel, 18 anni, figlia di Baltus Van Tassel, un colono di origine olandese.

Nella storia si inserisce la leggenda del “cavaliere senza testa”, il fantasma di un cavaliere dell’Assia che perse la testa per via di un colpo di cannone durante “una qualche battaglia senza nome” nella Guerra d’indipendenza statunitense e che cavalca durante la notte nella bramosa ricerca di una testa nei pressi della chiesa olandese e del cimitero della Valle addormentata.

Crane, invitato alla festa di Kathrina, ascolta dei racconti horror, fra cui quello sopracitato, e, al ritorno, perduta la sella, si ritrova inseguito dal cavaliere decapitato, che lo colpisce al capo con la sua testa. Ma al mattino, i soccorritori trovano solo il berretto di Crane e una zucca (presumibilmente la “testa”). Crane sparisce “misteriosamente” da quel momento. Un suo conoscente, anni dopo, riferirà di averlo incontrato a New York, ricco e famoso per dei successi politico-professionali. Il finale lascia trapelare un coinvolgimento di Brom Bones nell’affare del cavaliere decapitato e della fuga-sparizione di Crane, che però potrebbe essersi allontanato semplicemente per non dover rendere conto al suo padrone della sella perduta.

Per oggi è tutto, alla prossima!

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Il fiordaliso è senza dubbio uno dei miei fiori preferiti.

Le sue origini sono antichissime: è soprannominato “erba degli incantesimi”. Una leggenda racconta che la dea Flora, avendo ritrovato morto in un campo pieno di fiordalisi il corpo dell’amato Cyanus, volle chiamare quei fiori proprio con il suo nome: il nome scientifico è infatti Centaurea cyanus. Centaurea deriva dal nome del centauro Chitone che, ferito al piede da una freccia avvelenata, si curò con il succo del fiore. In Oriente, gli innamorati lo regalano all’amata nella speranza di ottenere la felicità da lei. Nel linguaggio dei fiori significa felicità e leggerezza.

Mi piace tantissimo ricamarlo, anche perché adoro l’azzurro…  ecco una mia interpretazione utilizzando schemi di diversi disegnatori. Mi serviva uno schema per un portafoto doppio ricordo di un viaggio a Rodi ed ecco come ho risolto:

Che ve ne pare? Il fiordaliso è tratto dallo schema “Coeur de la maison” di Jardin Privé e le lettere sono un po’ dello schema qui sotto e un po’ di Niky’s creations.

Questo è invece un porta forbici che avevo ammirato su un blog e ho deciso di riprodurlo. Non mi ricordo però di chi fosse lo schema…

Per oggi è tutto, il prossimo post sarà dedicato agli schemi autunnali.

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